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Certificazione vaccinale e frequenza scolastica

L'anno scolastico 2017/2018 ha visto l'entrata in vigore della nuova legge in materia di prevenzione vaccinale, normativa approvata per garantire un'elevata copertura vaccinale e tutelare la salute pubblica. Per supportare le famiglie nell'adempimento degli obblighi vaccinali e favorire un positivo dialogo scuola-famiglia, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute hanno diramato una circolare esplicativa, reso disponibili diversi approfondimenti in merito e utili opuscoli informativi, tutti consultabili sul sito www.salute.gov.it/vaccini. In particolare, vengono fornite chiare indicazioni circa la documentazione che la famiglia deve presentare alla scuola, le scadenze previste, tenuto conto del calendario scolastico, e le modalità di accesso ai servizi scolastici.1

 

Quale documentazione si deve presentare?1

  • Copia del libretto delle vaccinazioni timbrato dalla ASL, il certificato vaccinale o un'attestazione dello stato vaccinale rilasciato dalla ASL
  • Per tutte le malattie già contratte e per le quali non è stato eseguito alcun vaccino è sufficiente un certificato del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale che attesti che il bambino ha già avuto la malattia

 

Quali sono le scadenze previste dalla legge?1

  • Le segreterie scolastiche richiedono la compilazione di un'autocertificazione nella quale si dichiarano le vaccinazioni effettuate.
  • Dovrà essere presentata la copia del libretto delle vaccinazioni timbrato dalla ASL, il certificato vaccinale o un'attestazione dello stato vaccinale rilasciato dalla ASL.

 

Come avviene l'accesso ai servizi scolastici per l'anno scolastico 2018-2019?2

In attesa di un approfondimento parlamentare sul dibattito pubblico relativo all'obbligatorietà delle vaccinazioni, considerato che, con l'approssimarsi dell'avvio del nuovo anno scolastico 2018-2019, la mancata attuazione dell'Anagrafe nazionale vaccini potrebbe determinare un appesantimento delle procedure burocratiche a carico le famiglie e delle scuole, i ministri della Salute, Giulia Grillo, e dell'Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti, sono intervenuti con una circolare, in vista dell'imminente scadenza del noto termine del 10 luglio, per promuovere le seguenti semplificazioni:

  • per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione, resta valida la documentazione già presentata per l'anno scolastico 2017-2018, se il minore non deve effettuare nuove vaccinazioni o richiami
  • per i minori da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (minori 6 -16 anni) può essere presentata una dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione

 

Cosa fare se il proprio figlio non può essere vaccinato?1

  • Se il proprio figlio si trova in una condizione di salute tale da non permette l'esecuzione delle vaccinazioni è necessario richiedere un certificato del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale che attesti le motivazioni per la mancata somministrazione dei vaccini.
  • Se si tratta, invece, di una malattia temporanea è possibile posticipare la data di vaccinazione fino alla guarigione.

 

Fonti:

  1. Opuscolo - È in vigore il nuovo decreto vaccini per l'anno scolastico 2017/2018. Facciamo chiarezza. Disponibile online: www.salute.gov.it/portale/vaccinazioni/dettaglioOpuscoliVaccinazioni.jsp?lingua=italiano&id=345
     
  2. Vaccini semplificazioni burocratiche per l'anno scolastico 2018-2019 Disponibile online: http://www.salute.gov.it

 

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